25 febbraio 2010
STAFFETTA FONDO:L’ITALIA NON SI CLASSIFICA DOPO 18 ANNI DI SUCCESSI
La staffetta italiana del fondo scende dal podio per la prima volta dal 1992 con il nono posto di Valerio Checchi, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi nella 4×10 km. La Svezia, invece, torna a vincere con la staffetta maschile dopo 22 anni grazie all’impresa del quartetto formato da Richardsson, Olsson, Soedergren e HJellner, che hanno relegato Norvegia e Repubblica Ceca all’argento e al bronzo.
In una gara condizionata da una forte nevicata, gli azzurri hanno pagato la caduta di Valerio Checchi a meno di due chilometri dal termine della prima frazione. «E’ finita la nostra serie d’oro, ma dobbiamo accettarla con serenità, fa parte dello sport», ha chiosato Pietro Piller Cottrer. «Fine del ciclo? Non credo, forse avremo un’altra possibilità l’anno prossimo nei Mondiali di Oslo perché non siamo dei vecchietti da rottamare, anche se le statistiche dicono che oggi avevamo 142 anni in quattro. L’argento vinto nella 15 chilometri salva finora il nostro bilancio, ma non è finita». Furioso Giorgio Di Centa: «Sono veramente triste e arrabbiato, purtroppo ho sbagliato la scelta degli sci e la gara è stata compromessa».