Siracusa Il Consiglio approva il Bilancio di previsione 2010

Siracusa, 27.7.2010- Con 21 voti a favore e 11 contrari, il Consiglio comunale ha approvato e reso immediatamente esecutivo il Bilancio di previsione 2010.La lunga maratona d’aula, cominciata di mattina con l’approvazione del piano dialienazione degli immobili comunali, del piano triennale delle Opere Pubbliche 2010-2012 e il “dibattito politico” sul Bilancio era stata sospesa attorno alle 13, per poiriprendere alle 15 e concludersi poco dopo le 20.Dei 104 emendamenti presentati, il Consiglio ne ha affrontati solo una parte, vistoche ben 43 sono stati ritirati dai proponenti, così come sono state ritirate anche due“raccomandazioni” all’Amministrazione.Il Consiglio ha bocciato 33 emendamenti presentati dal Pd, approvandone uno solo,quello a firma del consigliere Riccardo De Benedictis che prevede un capitolo di 3000 euro a favore di Amnisty International: quasi tutti gli emendamenti respintivertevano su iniziative nel settore del sociale, a ridurre le spese correnti e a cassare lacontrazione di mutui per opere pubbliche. Proprio sulla contrazione di un mutuo di 900mila euro per “debiti fuori bilancio per maggiori oneri di espropriazione” di cui all’emendamento 25 si è registrato il primo momento di intenso dibattito d’aula: le opposizioni ed il consigliere Castagnino chiedevano di cassarlo sulla base di unalegge del 2001 e alla luce di una sentenza della Corte Costituzionale, mentre Romano e Maltese per la maggioranza chiedevano i pareri dell’ufficio legale e della ragioneria. Dopo l’intervento del Ragioniere generale, Giorgio Giannì, che haspiegato al Consiglio la ratio del provvedimento che in ogni caso impegna la sortecapitale ed i lavori eseguiti, escluse quindi le spese legali ed i vari interessi maturati,l’emendamento è stato respinto; il Consiglio subito dopo ha approvato un atto che,integrando la relazione programmatica allegata al bilancio, prevede espressamenteche “le somme impegnate per la fattispecie siano destinate a quelle spese fuoribilancio previste dalla specifica normativa”.5 invece gli emendamenti che lo stesso Pd ha ritirato nel corso della seduta. Dei 25 emendamenti a firma del consigliere Salvo Castagnino, 23 sono stati bocciatie due invece sono stati ritirati. Gli emendamenti vertevano in massima parte suiniziative a favore del “sociale”. Un serrato confronto d’aula ha riguardatol’emendamento 41 per la l’istituzione di un capitolo che prevedeva la “partecipazionealle spese di viaggio per famiglie con malati gravi”: all’invito del Sindaco Visentin aritirare l’emendamento perché prevedeva la copertura con fondi da un capitolo giàimpegnato a seguito di sentenza passata in giudicato ed atteso che l’Amministrazionesi impegnava a prevederlo in sede di assestamento di bilancio, è seguito un accesodibattito e la richiesta di votazione: l’emendamento è stato quindi respinto, atteso anche l’impegno assunto dall’Amministrazione.L’aula invece ha approvato gli emendamenti presentati dalla commissione Bilancio sulle riprese televisive del Consiglio ed il maxi emendamento da 440mila euro presentato dalla maggioranza in cui tra l’altro si prevedono interventi a favore dellacomunità alloggio per ragazze madri, l’assistenza domiciliare ai malati oncologici,contributi per interventi sociali e le spese di gestione per l’aiuto domestico el’assistenza scolastica.Al termine dei lavori soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consigliocomunale, Edy Bandiera, che ha ringraziato i consiglieri “Per il grosso contributodato ai lavori con la loro partecipazione ad un dibattito spesso serrato ma che si èsvolto in un clima di collaborazione. Pur nella ristrettezza dei fondi a disposizione, ilConsiglio non ha inteso penalizzare i servizi, né tagliare gli interventi a favore dellefasce più deboli oppure rinunciare alla sua programmazione. Mi piace ricordare chein un giorno questo Consiglio ha approvato tre atti di straordinaria importanza, qualiil piano delle alienazioni, quello triennale delle Opere pubbliche che viene adeguato ereso più attuale ai valori di mercato, e soprattutto quel Bilancio che ricordiamocostituisce lo strumento fondamentale della vita di un Ente”.Per il sindaco, Roberto Visentin “Si è dato a Siracusa un bilancio che permetterà dicontinuare nella erogazione di servizi senza intaccarne la qualità e a mantenerecostante l’attenzione verso le fasce più deboli. Questo è accaduto pur in presenza diimportanti tagli nei trasferimenti di fondi ai Comuni che costringono leamministrazioni locali a impegnare con attenzione le risorse disponibili, tenendosempre presente la razionalizzazione della spesa e la riduzione degli sprechi. Questoci permette di continuare ad essere un Comune virtuoso che non ha debiti e che deveguardare al futuro tenendo pensando che le entrate saranno sempre minori

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