28 luglio 2010
Sicurezza alimentare: i risultati dell’attività di controllo
Dal 20 giugno al 20 luglio, nell’ambito dell’operazione “cibo sicuro”, i carabinieri dei Nas hanno eseguito 3.300 ispezioni, accertando 1.130 situazioni irregolari e segnalando 199 persone all’autorità giudiziaria e 940 a quella amministrativa. Sono state sequestrate complessivamente oltre 1.000 tonnellate di alimenti di varia natura (prodotti ittici, prodotti lattiero caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande) che per le modalità di conservazione o per la presenza di segni di alterazione rappresentavano una minaccia per la salute del cittadino.
Sono alcuni dei dati illustrati dal Sottosegretario alla Salute Martini il 27 luglio, nel corso di una conferenza stampa tenuta presso il ministero, durante la quale sono stati presentati i risultati dell’attività di controllo svolta dal Ministero e dai Nas per garantire la sicurezza degli alimenti.
Il settore alimentare è un campo in cui non si può abbassare la guardia, ha assicurato il Sottosegretario, per questo il sistema dei controlli è stato ulteriormente implementato, rendendolo sempre più efficiente e capillare. Oggi i controlli iniziano con la produzione primaria agricola e le importazioni e giungono fino alle fasi di vendita e somministrazione di alimenti. Ad esempio, nel 2009 i veterinari e i medici del Servizio sanitario nazionale hanno effettuato nel complesso ispezioni in più di 470.000 strutture: stabilimenti di lavorazione delle carni, caseifici, pastifici, bar e ristoranti, mense aziendali e scolastiche, e irregolarità sono state riscontrate nell’11,7% dei casi.
Fonte: Ministero della salute