3 gennaio 2011
SANITA’:LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA, AIRC PREMIA PROGETTO SICILIANO
PALERMO,1 gen 2011 (SICILIAE) – Un’altra bella notizia per la
sanita’ siciliana: il consiglio direttivo dell’AIRC,
l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, ha infatti
deliberato il finanziamento del progetto di ricerca dal titolo “I
Micro RNA: chiavi patogenetiche e target molecolari nella leucemia
mieloide acuta (Micro RNA as pathogenetic keys and therapeutic
targets in acute myeloid leuikemia).
Il progetto, finanziato sulla base di un accurato processo di
valutazione effettuato da una commissione internazionale, e’ stato
presentato dalla dottoressa Alessandra Santoro, responsabile del
laboratorio di Diagnostica integrata oncoematologica e
Manipolazione cellulare dell’azienda “Ospedali Riuniti Villa Sofia
- Cervello” di Palermo.
Lo rende noto l’assessore regionale per la Salute, Massimo
Russo, che lo scorso anno, insieme al ministro della Salute Fazio
e al presidente della Regione siciliana Lombardo, aveva inaugurato
i nuovi locali del laboratorio all’interno dell’ospedale Cervello.
“Un’altra eccellenza che si impone all’attenzione internazionale
- ha detto Russo – a conferma delle grandi professionalita’ che
esistono anche in Sicilia nel campo della ricerca scientifica. Il
risultato ottenuto dal laboratorio della Unita’ Operativa
Complessa di Ematologia e’ testimonianza dell’impegno costante ed
appassionato del gruppo di giovani ricercatori che hanno ottenuto
risultati innovativi nella ricerca sui meccanismi molecolari che
concorrono a causare l’insorgenza della leucemia”.
Il riconoscimento della validita’ dell’attivita’ svolta e’
particolarmente significativo se si considera che solitamente
l’AIRC non finanzia gruppi di ricerca che operano all’interno di
strutture ospedaliere. Le scelte dell’AIRC, infatti, privilegiano
team che abbiano dimostrato non solo di avere idee innovative, ma
anche la capacita’, documentata da pubblicazioni su riviste
internazionali, di ottenere risultati utili alla comunita’
scientifica, e sono pochissime in Italia le strutture ospedaliere
che rispondono a tali standard: uno di questi casi di eccellenza
e’ in Sicilia.