SANITA’: PRECISAZIONE DELL’ASSESSORATO SULLE PROCEDURE CONCORSUALI

PALERMO, 22 apr 2011 (SICILIAE) – L’assessorato regionale della
Salute, nel confermare che sara’ presentato appello al Consiglio
di Giustizia Amministrativa contro la decisione del Tar di Palermo
che ha sospeso l’efficacia delle procedure per l’assunzione di
alcune centinaia di operatori del comparto sanita’ bandite
recentemente dall’Asp di Palermo, rende noto che le direttive che
hanno preceduto l’emanazione dei bandi sono state formulate sulla
scorta di quanto stabilito dal Consiglio di Giustizia
Amministrativa della Regione siciliana nella sentenza n. 1347/10
del 4 novembre 2010.
Secondo quanto scritto in questa sentenza “la regola maestra per
l’accesso agli impieghi e’ quella del concorso. Sicche’ qualsiasi
deroga al riguardo – ancorche’ prevista espressamente dalla legge
- non sembra poter prescindere da una valutazione discrezionale in
relazione alla fattispecie concreta”.
Nei bandi era previsto che circa il 50% dei posti fosse messo a
concorso e l’altro 50% venisse destinato alla mobilita’ regionale
ed extraregionale.
Si precisa tuttavia che la sospensiva riguarda gli atti dell’Asp
6 di Palermo e quindi i concorsi e la mobilita’ per tutto il
bacino della Sicilia occidentale, mentre analoghi provvedimenti
non sono stati richiesti per concorsi e mobilita’ del bacino della
Sicilia Orientale.

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