3 settembre 2010
Rosolini:Centro storico da rivalutare
Rosolini Si è svolto mercoledì il consiglio comunale, previsto per il 31 agosto ma aggiornato a 24 ore per mancanza del numero minimo di consiglieri presenti in aula. I punti all’ordine del giorno, rimasti inevasi alla precedente seduta, sono stati l’adozione di direttive generali per la revisione del piano regolatore generale, ai sensi della legge regionale 15/91, l’approvazione di un debito fuori bilancio ammontante a 14.200 euro, ed infine interrogazioni, mozioni ed interpellanze.
Ha aperto i lavori Giuseppe Santacroce, tecnico incaricato dei lavori di revisione del Prg. Tra gli argomenti più discussi la rimodulazione della zona A, modificata nel corso degli anni profondamente dalle nuove costruzioni. L’obiettivo è quello di restituire al centro storico delle caratteristiche urbanistiche ben precise, creando una fascia di transizione tra la zona A e la zona B. Il punto focale del discorso è stato la rivalutazione del centro storico, con interventi mirati a migliorarne le abitazioni, restaurandole con unico criterio per tutelarne l’identità. «L’obiettivo principale – ha spiegato il consigliere Vaccaro – è quello di fermare la cementificazione selvaggia e cercare di salvare le bellezze naturali del nostro territorio, evitando la costruzione di nuove abitazioni oltre il perimetro urbano e spingendo invece i cittadini ad utilizzare le abitazioni abbandonate del centro storico». Ulteriore obiettivo la rieducazione dei cittadini, per fare capire che l’abusivismo edilizio danneggia tutti, oltre che il territorio in sé, «come è stato fatto – spiega il geometra Santacroce – nella nuova area del cimitero comunale, per cui ci sono delle linee guida da rispettare in modo da costruire edifici omogenei e ordinati». Secondo il consigliere Salvo Latino non si devono valorizzare e tutelare solo le aree rurali ad alta intensità abitativa ma anche il patrimonio di edilizia rurale, quali antiche masserie e antichi casali, favorendo attività di turismo rurale, per aumentare il patrimonio identitario della nostra città. Dopo aver dato all’unanimità l’immediata esecutività all’atto, l’assessore Rosario Giunta ha voluto ringraziare il consiglio comunale che, all’unanimità, consente all’amministrazione di poter lavorare su un argomento tanto importante per il nostro paese.
Il debito fuori bilancio non è stato però messo ai voti perchè molti dei consiglieri hanno lasciato l’aula, rendendo necessario lo scioglimento del consiglio.
Santina Giannone
Giovanna Alecci