24 ottobre 2011
Riserva naturale Pantani della Sicilia sud orientale: Il Tar di Catania ha respinto la richiesta di sospensiva del decreto istitutivo
Riserva naturale Pantani della Sicilia sud orientale il Tar di Catania con la sentenza di giorno 20 ottobre che ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalle associazioni venatorie. I giudici si sono invece espressi a favore delle tesi avanzate dal comitato siciliano di Legambiente, rappresentato e difeso dagli avvocati Corrado Giuliano e Marilena Del Vecchio.
Con l’istituzione della Riserva è scattato, infatti, il divieto di caccia nelle zone A e B delle tre aree in cui la zona è suddivisa attraversando i territori di Ispica, Noto e Pachino per un’estensione di circa 1.385 ettari.
Legambiente e il collegio dei difensori vi torneranno dinanzi il 9 novembre prossimo per dibattere contro il comune di Pachino che ha chiesto, a sua volta, l’annullamento del decreto istitutivo della Riserva.
evvaiiiiiiiiiiiiii!!!
W la natura, cacciatori e bracconieri dovrebbero solo vergognarsi per lo scempio che fanno all’ecosistema.
Il nostro territorio è il primo lembo di terra dal mare, e gli uccelli sono stanchi.
Sparando un colpo (che non è mai uno solo) si uccidono esseri viventi, e quelli che non son stati sparati si alzano in volo, ma, come dicevo, sono stanchi (han traversato il mare) e quando si fermano nuovamente trovano un altro coglione armato di fucile che spara.
Così facendo, uccelli migratori, non arriveranno mai a destinazione, e la loro natura viene disintegrata.
Cacciatori e bracconieri, a SE della Sicilia (ma sarebbe meglio dappertutto) dovrebbero esser considerati semplicemente dei killer, e da killer dovrebbero pagare penalmente.