10 settembre 2010
REFERENDUM PER L’AUTONOMIA DI CASSIBILE E BELVEDERE
Tutti il corpo elettorale di Siracusa ha diritto di
votare in caso di referendum per l’autonomia di Cassibile e Belvedere. Lo ha
deciso il CGA che ha rigettato i ricorsi presentati dall’assessorato regionale alle
Autonomie locali e dai comitati promotori dei referendum.
La decisione del CGA è stata depositata nei giorni scorsi e conferma il
pronunciamento del Tar di Catania contro il quale erano stati presentati i ricorsi.
Le tesi del comune di Siracusa sono state accolte nella loro interezza ed in
particolare il CGA “ha statuito che non si può limitare la consultazione
elettorale alla sola popolazione residente nel territorio interessato allo
scorporo, ma deve riguardare l’intera popolazione del comune nella sua
integrità”.
La decisione del CGA ha carattere definitivo e chiude ad una vicenda iniziata
dinanzi al TAR nel 2006.
“Esprimo apprezzamento per la sentenza del CGA – ha dichiarato il sindaco
Roberto Visentin – che non poteva non essere conforme alla posizione
dell’amministrazione comunale. Abbiamo sempre sostenuto l’illegittimità
dell’iniziativa referendaria così come proposta dai comitati promotori e l’assoluta
necessità di una valutazione favorevole alla palese sussistenza dell’interesse
qualificato di tutti i siracusani. Si chiude così, positivamente per il Comune, una
lunga vicenda legale che l’Amministrazione non ha cercato. Posso comunque
assicurare che terremo sempre nel giusto conto le istanze dei residenti di
Cassibile e Belvedere ai quali questa amministrazione sta già rivolgendo tutta
l’attenzione necessaria”.
