27 gennaio 2011
Portopalo: Sequestrate dalle Fiamme Gialle un’anfora antica e un fucile
Portopalo Prosegue l’attività della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Siracusa, in tutta la zona sud, finalizzata al controllo del territorio ed al contrasto di ogni tipo di attività illecita. Contrasto che, specie dopo gli ultimi episodi di criminalità verificatisi a Pachino e Portopalo di Capo Passero, è stata notevolmente intensificata congiuntamente alle altre forze di polizia operanti sul territorio.
In tale contesto, nel corso di una mirata attività d’indagine condotta dai finanzieri della Brigata di Pachino, volta al contrasto del commercio illegale di beni di interesse storico ed archeologico ed alla detenzione illegale di armi ed esplosivi, è stata individuata e sottoposta a sequestro una rara anfora antica di origine ancora da accertare. Era detenuta illecitamente in una residenza privata di Portopalo. Nel corso di una perquisizione domiciliare, eseguita dai finanzieri nella residenza del portopalese N.C. di anni 67, oltre al prezioso reperto archeologico è stato, inoltre, rinvenuto e sottoposto a sequestro un fucile da caccia calibro 12, detenuto illegalmente.
La persona indagata è stata denunciata dalle fiamme gialle alla Procura della Repubblica, per detenzione illegale di armi e beni di interesse storico ed archeologico. Questo è solo l’ultimo risultato di una serie di interventi realizzati dalla Guardia di finanza nella zona sud aretusea. La scorsa settimana, infatti, i finanzieri della Tenenza di Noto, durante una perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione di un pregiudicato pachinese, avevano già sottoposto a sequestro un’altra anfora antica di palese interesse storico – archeologico. Non è il primo caso che si registra a Portopalo, relativo alla detenzione illegale di reperti archeologici. Non molto tempo fa, un caso simile ha riguardato un pescatore che era stato trovato in possesso di reperti simili, detenuti in modo illegale.
SER.TAC.