5 novembre 2011
Palermo, Nota coordinamento provinciale MPA: “No a tatticismi”
MPA Provinciale: “Per Palermo occorre svolta sul fare e governabilità
non tatticismi politici ”
“Sentiamo le elezioni amministrative di Palermo del prossimo maggio
come una prova senza appello per ricucire il distacco, oggi
apparentemente incolmabile, tra la città e i suoi governanti dopo la
disastrosa gestione ( e siamo generosi) del pidiellino Cammarata .
Una gestione spesso oggetto di pesanti scontri tra il Movimento per
l’Autonomia, che con i suoi no e poi ancora no al Sindaco uscente è
orgoglioso di essere stato ben presto estromesso da questa
amministrazione, e il Signor Cammarata Diego, del quale questa città
immaginiamo non ricorderà certamente i natali”.
Così il coordinamento provinciale dell’MPA riunitosi in città presso
la sede del partito alla presenza dei consiglieri comunali,
provinciali e dei deputati regionali e nazionali di Palermo.
“Forse è il caso che al di là dei tatticismi politici, divenuti oramai
insopportabili per la città , i Sindaci in pectore pensino
maggiormente, meglio unicamente, a cosa fare per Palermo, visto che,
grazie al sindaco uscente, non c’è nulla che funzioni.
Da parte nostra, visto che in provincia di Palermo, tranne la città e
Villabate , si eleggeranno obbligatoriamente al primo turno 32 sindaci
e 8 presidenti di quartiere, cercheremo di capire, e ci attiveremo per
questo, se sia possibile sin da subito la condivisione di un percorso
a livello provinciale con chi fino ad ora è stato protagonista alla
Regione Siciliana di scelte coraggiose e rivoluzionarie. Il futuro
Sindaco di Palermo espressione dell’autonomia, del terzo polo e della
sinistra moderata? Lo auspichiamo!”
Il coordinamento infine lancia un appello “ai politici, intendiamo
quelli di professione. Smettiamola di pensare alle amministrative di
Palermo per regolamenti di conti in seno ai partiti. Grazie!”