Pachino. Si è svolta sabato scorso a Marzamemi l’ennesima giornata ecologica promossa dall’Associazione culturale «Scieri e Muciare», presieduta da Salvatore Maino. Il presidente, insieme ad un paio di collaboratori, armato di tantissima buona volontà e amore per Marzamemi, ha ripulito alcuni punti del territorio. «Ci siamo concentrati questa volta – dichiara Maino – sulla scogliera e la spiaggia di spiazza dove abbiamo trovato un vero scempio. C’era una pattumiera a cielo aperto. Sabato mattina, intorno alle sei e mezza, la piazza Regina Margherita presentava uno scenario di guerra. Da vergogna. Ho parlato anche con Nello Correale, mente del Festival del cinema di frontiera, manifestandogli l’idea di declinare il passaggio previsto con il sottoscritto mercoledì prossimo, nell’ambito delle chiacchierate, visto il mio attuale stato d’animo pregno di sconforto e delusione per le condizioni in cui versa Marzamemi». Maino pone l’accento sulla scarsissima coscienza civica generale. «Nei week end le bevande alcoliche scorrono a fiumi – aggiunge Maino – e senza guardare all’età degli acquirenti. Vedo passare ragazzini con qualsiasi tipo di bevanda. Delle nostre giornata ecologiche, quasi non interessa a nessuno ma io e la mia ristretta cerchia di collaboratori continueremo senza fermarci. A nessuno, a partire da chi ci amministra, interessa un’azione di sensibilizzazione che porti ad un’inversione di tendenza rispetto alla massa di incivili che pullula a Marzamemi. Le regole di convivenza e tutela ambientale vengono messe costantemente sotto i piedi, fino alle prime ore del mattino nel borgo marinaro succede di tutto e di più. L’amministrazione continua a non dare risposte serie all’organizzazione di un turismo compatibile con la vivibilità e continua nella sua politica delle spese inutili, elargendo mance agli amici degli amici». Maino non vuole passare per un don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento. «Ho presentato un esposto dettagliatissimo ad una miriade di istituzioni, compresa la Procura della Repubblica di Siracusa. Nessuno può dire di non essere stato informato. L’eternit continua ad essere presente in numerose parti del territorio e a Marzamemi, soprattutto in estate, sul fronte della pulizia si registra qualsiasi cosa. Occorre porre un freno, – conclude Salvatore Maino – invertire la mentalità incivile è possibile, basta cominciare, usando anche l’effetto deterrente attraverso gli organi preposti, in primis la polizia municipale».
SERGIO TACCONE







