1 ottobre 2011
Pachino. «Bruno è privo di coraggio»
Pachino: Scontro su tutti i fronti tra il sindaco Paolo Bonaiuto e il consigliere del Pd Roberto Bruno.
«Siamo davanti ad un mercenario seriale. – afferma Bonaiuto – Ci spieghi quanto viene a costare alla collettività il suo incarico a Palermo, ottenuto dopo averne dette di tutti i colori contro il presidente Lombardo». Per il sindaco, l’esponente del Pd è privo di coraggio. «Alle amministrative si nascose dietro una lista civica, poi è tornato ad usare a suo piacimento il partito di cui fa parte». Sui conti del comune, Roberto Bruno è corrosivo nei confronti del sindaco.
«A sbugiardare Bonaiuto – dice Bruno – sono proprio i numeri: la spesa complessiva per la raccolta dei rifiuti e i servizi ecologici è pressoché uguale a quelle delle altre amministrazioni, uguale nella spesa ma non nella qualità del servizio, considerato che la città è in preda alla sporcizia. La spesa per il personale dirigenziale è vorticosamente aumentata, oggi fra dirigenti e titolari di unità di progetto abbiamo a libro paga quasi una ventina di funzionari». Il consigliere dell’Mpa, Giuseppe Runza, intanto, riferisce della disponibilità di Bruno a votare con la maggioranza. «Me lo ha riferito lui – spiega Runza – motivando questa apertura con la frase: nell’interesse della città». Anche Patrizia Tossani non lesina attacchi verso l’esponente d’opposizione. «Non sono una voltagabbana. Nel 2009 mi sono presentata con il Pdl, coerentemente con le mie idee politiche e non come Bruno che si è nascosto dietro una lista civica, appoggiando un esponente di destra».
SERGIO TACCONE. LASICILIA