On. Franco Calanducci: LA SICILIA RICONOSCA LA SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA (MCS) PATOLOGIA SOCIALE

Audizione stamane presso la sesta commissione all’Ars su richiesta del
componente on. Franco Calanducci (Mpa) unitamente all’Azienda
ospedaliera universitaria V.E .  Policlinico di Catania
rappresentato
dal dott. Gaetano Bertino . Al centro dell’audizione, che il
presidente della sesta commissione On. Laccoto ha subito
calendarizzato, i problemi vissuti quotidianamente da centinaia di
siciliani affetti dalla MCS,
sindrome immunotossica infiammatoria,
patologia in crescita legata alla totale intolleranza ad alcune
sostanze chimiche presenti sia in ambienti domestici che all’aria
aperta. Insetticidi, gas di scarico, profumi, taluni farmaci, vernici,
anche i comuni toner abitualmente impiegati negli uffici,

costituiscono esempi altamente nocivi per quanti risultano affetti da
tale patologia.
L’incontro odierno è stato sollecitato dall’Avv. Marisa Falcone,
coordinatrice del Gruppo siciliano soggetti affetti da MCS, che ha
fatto il punto sulle problematiche legate alle difficoltà incontrate
nella gestione di questa grave realtà, presente anche l’Istituto IRMA
di Acireale (CT), nella persona della Dott.ssa Bruccheri e del Dott.
Tringali, che con i 40 casi attualmente monitorati costituisce l’unico
centro all’avanguardia in Sicilia per la diagnosi della MCS.
Nel corso della audizione è stata ufficialmente avanzata la proposta
di istituire, presso l’Azienda Ospedaliera universitaria  Policlinico
V. E. di Catania, un’apposita unità in grado di offrire accoglienza e
cure adeguate a quanti risultano affetti da tale patologia.
“Si tratta di un gesto di grande attenzione nei confronti di una
categoria di malati in crescita legati a patologie ambientali. Siamo
certi che grazie anche alla disponibilità manifestata dall’Assessorato
alla sanità si potrà a breve termine istituire un’apposita commissione
che studi sia in termini epidemiologici che diagnostici l’incidenza
nella popolazione della MCS, nella prospettiva di realizzare
protocolli idonei a limitare l’evoluzione della patologia. Si tratta
del resto di patologie legate indirettamente all’industria
petrolchimica, che ancora una volta si rivela dannosa per la nostra
realta’”.
Presente all’audizione, oltre ad altri autorevoli esponenti del
panorama medico siciliano, il consigliere al Comune di Catania
Dott.ssa Erika Marco impegnata a sostenere il Gruppo siciliano
soggetti affetti MCS.


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