14 dicembre 2011
Noto – ASSEMBLEA DEL FORUM CITTADINO DI AGENDA 21 LOCALE NOTO : RIAVVIARE IL CONFRONTO TRA ISTITUZIONI E ATTORI SOCIALI
SERVIZIO 2° “SPORTELLO S.U.A.P. E AGENDA 21 LOCALE”
Responsabile: dott. arch. F ugà Giovanni
presso Settore 6° Sviluppo
Economico
Sede Ufficio: via Ruggero Settimo n. 11 – 96017 NOTO (SR)
Tel./Fax. 0931.896216 – e.mail: notosostenibile@comune.noto.sr.it
COMUNICATO
ASSEMBLEA DEL FORUM CITTADINO DI AGENDA 21 LOCALE NOTO
(Tenutasi sabato 10 dicembre 2011 presso l’ex Convitto Ragusa)
RIAVVIARE IL CONFRONTO TRA ISTITUZIONI E ATTORI SOCIALI
Noto, 14 dicembre 2011
Sabato 10 dicembre si è tenuta l’Assemblea del Forum cittadino di Agenda 21 locale di Noto. Dopo che il Consiglio Comunale, nel settembre scorso, ha approvato le “Linee guida” per la gestione di Agenda 21 e del Forum Cittadino, nonché del Regolamento, del Documento di indirizzo programmatico e della Dichiarazione di Sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica, si avvia, anzi si “riavvia”, quel processo di “partecipazione democratica” che rappresenta la “struttura portante” di Agenda 21 con l’obiettivo di costruire e realizzare un Progetto di Sostenibilità condiviso con tutta la Comunità e le Forze sociali in essa rappresentate. Un Progetto, anzi, un “Piano di Azioni Ambientali” della Città di Noto da condividere e realizzare con altri partner rappresentati dai Comuni contermini (Avola, Rosolini, Pachino e Portopalo di Capo Passero) i quali già da tempo (sin dal 2008) hanno condiviso l’idea aderendo alla “Rete delle Agende 21 locali della Zona Sud”.
All’Assemblea del Forum cittadino di Agenda 21 di Noto hanno partecipato numerose Associazioni culturali e ambientaliste, rappresentanti di categorie professionali, commerciali e imprenditoriali, forze politiche e sindacali, Università e Consorzi, giovani professionisti che ne condividono gli obiettivi e le strategie per la realizzazione di un Progetto comune di Sviluppo Sostenibile attento all’Ambiente e nella prospettiva di realizzare un “nuovo modello culturale” e “nuovi stili di vita” che rispettino l’ambiente, valorizzino le risorse naturali locali ed il patrimonio artistico.
Il Sindaco Corrado Bonfanti, presiedendo l’Assemblea del Forum, ha voluto “riavviare” il processo partecipativo finalizzato a portare avanti compiutamente uno dei più importanti strumenti partecipativi e di confronto qual è il “Forum cittadino di Agenda 21”. L’Attuale Amministrazione ha immediatamente ritenuto valido il progetto ed ha portato ad approvazione il “Regolamento di gestione del Forum” con i suoi organismi unitamente alle attività e agli impegni che ciascuno deve assumersi sia le Istituzioni che gli Attori sociali per perseguire i principi dello sviluppo sostenibile secondo la Carta di Aalborg redatta nel 1992 ed aggiornata nel 2004 con i “Aalborg Commitments + 10” (ovvero “i 10 Impegni di Aalborg”).
Il Sindaco Bonfanti ha auspicato che si pervenga rapidamente alla costituzione degli organismi gestionali previsti dal Regolamento del Forum (Presidente, Gruppi di Lavoro e Comitato TecnicoScientifico) dopo di che si avvii (non oltre la seconda decade di gennaio 2012) un confronto diretto sullo strumento di sviluppo socioeconomico e urbanistico che per eccellenza – è rappresentato dal Piano Regolatore della Città attraverso il quale ci si confronterà e si dialogherà per avere un “progetto condiviso” che guardi alla tutela ambientate e delle risorse naturalistiche e paesaggistiche, ma, soprattutto, si rivolga alla valorizzazione culturale e turistica, al recupero del Centro Storico e alla valorizzazione delle aree naturalistiche, archeologiche e paesaggistiche per dare lavoro ai giovani.
L’arch. Giovanni Fugà, Responsabile della Segreteria Tecnica del Forum Cittadino, ha evidenziato l’importanza di questo strumento partecipativo che coinvolge tutti gli Attori sociali presenti nel territorio, che con la loro adesione volontaria e il loro impegno possono contribuire con successo a dare una svolta alla Città di Noto e a delineare in modo consapevole per l’intera comunità “un nuovo modello di sviluppo sostenibile e durevole”, capace di coniugare tutela dell’ambiente e sviluppo economico, portatore di “benessere sociale e occupazione per le future generazioni”.
Numerosi gli interventi. Tra essi i più significativi sono stati quelli del Prof. Salvatore Zinna (esperto di Progetti comunitari e Fondi FOFESR in Sicilia, consulente dell’ANCI Sicilia) che ha sottolineato l’importanza di questo strumento partecipativo (il Forum di Agenda 21) che può diventare un valido strumento per attuare una attenta “ricognizione” di quello che c’è da fare, delle risorse disponibili (umane e finanziarie) ed utile per costruire un “Parcoprogetti”, “coinvolgendo i giovani professionisti presenti nella Città” e intercettando tutte le opportunità che si presenteranno per poterli finanziare e realizzare. La sua disponibilità a partecipare al Forum potrà essere utilissima per una azione di selezione mirata a trovare i canali giusti di un supporto economico e finanziario (per la sua esperienza al Comune di Catania, quale Consulente dell’ex Sindaco Scapagnini) nell’intento di finanziare le opere di progetto.
Il Prof. Salvatore Cavallo, Amministratore del Consorzio Universitario C.U.M.O., avendo già aderito da alcuni anni ad Agenda 21 locale di Noto, ha auspicato un maggiore coinvolgimento che possa approfondire le numerose tematiche che sono alla base delle politiche ambientali e dei cambiamenti climatici in atto quali conseguenze dei fattori di inquinamento del Pianeta.
Il Prof. Cavallo sostiene favorevolmente l’idea che ritiene essere “vincente” (già lanciata nel discorso del Sindaco Bonfanti) di coinvolgere tutti i Comuni della Zona Sud della provincia di Siracusa in un Progetto di “Comunità Sostenibile” attenta alle problematiche ambientali, al rispetto del Sistema Naturale e Ambientale, tesa ad applicare i principi della sostenibilità non solo nel sociale, ma, soprattutto, nelle attività imprenditoriali ed economiche; sviluppare, cioè, la “green economy” al fine di diventare il nostro territorio un “territoriodistretto” per applicare e realizzare “modelli e progetti” di ricerca, di economia, di cultura, di tecnologie e di bioarchitetture sostenibili e innovative”.
Altri interventi, come quello dell’arch. Francesca Pedalino, dell’Istituto INBAR di BioArchitettura di Siracusa, che, affermando di aderire già ad Agenda 21 di Noto, ribadisce l’importanza del confronto e della ricerca del dialogo sui temi della sostenibilità e della sua continua applicazione, auspicando la necessità di proseguire su questa strada, con la speranza che Noto possa diventare un “modello credibile” per un “vero progetto di Sviluppo Sostenibile”.
Numerosi gli altri interventi; quelli di: Paolo Pantano (Ente Fauna Siciliana), Paolo Tiralongo (Consulente del Sindaco per l’Ambiente), Prof. Giuseppe Accomando (Istituto Comprensivo “Aurispa”), Arch. Maurizio Di Martina (Libero professionista, Architetto), Salvatore Bufalino (Comitato dei Diritti dell’Utente), Ing. Corrado Greco (Libero professionista, Ingegnere), Emanuele Della Luna (Partito Democratico), Prof. Corrado Spataro (Dirigente Scolastico, Ist. Istruz. Superiore “M. Raeli”) che hanno evidenziato l’esigenza che il Forum diventi un “Laboratorio permanente” di confronto e di dialogo sui problemi della Città.
A conclusione dell’incontro il Sindaco Bonfanti si è impegnato a trovare una sede per il Forum e diventare esso il luogo permanente della Città e dei suoi Cittadini che dialogano per raggiungere il bene comune.
La Segreteria Tecnica di Agenda 21 Noto – F orum cittadino
Dott. arch. Giovanni F ugà