5 dicembre 2011
Mezzogiorno dell’animo: il dolore tema dominante
Mezzogiorno dell’animo: il dolore tema dominante
È uscita a novembre l’ultima silloge poetica di Enrico Pietrangeli edita con la CLEUP di Padova e dal titolo “Mezzogiorno dell’animo”. La raccolta si suddivide in dodici sezioni compiendo un ciclo sul dolore con testi perlopiù compilati a partire dall’epilogo di un altro ciclo, quello della scorsa rassegna estiva di poesia e bicicletta denominata CicloInVersoRoMagna 2011, manifestazione da cui prende spunto lo stesso incipit del libro e che, per il secondo anno consecutivo, ha visto l’autore operare a fianco di Gloria Scarperia insieme ad altri alternatisi. A seguire viene riportata una nota critica al testo realizzata da Luciano Somma.
Il dolore è il tema dominante e conduttore dell’opera omnia di questo autore del quale ignoro la biobibliografia ma, da attento lettore, ho potuto assaporare il gusto d’una poesia vera e sentita e ricca di suggestioni.
Quando si scrive così profondamente sulla morte e sulla sofferenza si rischia di coinvolgere emotivamente il fruitore ma, purtroppo, spesso in senso negativo.
Ciò, a mio sommesso avviso, non accade per Pietrangeli il quale ha una tale profondità d’ispirazione che è non comune e, molti dei suoi versi, sono davvero originali.
Tra i tanti mi piace sottolineare: “ Sono un cristo di cartone / svuotato del portafoglio / alleggerito da un demone / incontrato alla stazione / buono per andare a letto … “ dove, con ottima metafora, anche il sesso può diventare poesia. Altri profondi versi si riscontrano in Alla morte: “ Rigenerando vita / che sempre brama / divorando il sogno / resta un vano aperto / per erodere il tempo”.
Dolore e morte ricorrono quindi in tanti versi con buone cadenze e ritmo. Indubbiamente ci fanno riflettere su questa nostra condizione umana vissuta in un’avventura che, prima o poi, avrà il suo epilogo attraverso un libro chiuso consegnato all’eternità.
Ancora mi piace citare i seguenti bellissimi versi: “ Ho messo un’ipoteca sul cuore / l’ho fatto con la tua banca / perché ho capito quanto / mi fosse simile e umana” e vorrei concludere questa breve nota con: “ Il dolore è una malandata pentola / lasciata sul fuoco …” confermando all’autore la mia stima e il mio stupore nella sua scoperta che spero in futuro ancor più di approfondire.
Nota di Luciano Somma
Scheda Libro:
Titolo: Mezzogiorno dell’animo
Autore: Enrico Pietrangeli
Genere: Poesia
Editore: CLEUP – novembre 2011
ISBN: 978 88 6129 775 3
Pagg. 100 – Euro 12,00
Estratto dal libro:
Toccandoti nel vuoto
Innamorato, toccandoti nel vuoto,
gioisco del poco per goderne molto,
sfioro il tuo volto: riccioli d’oro
tra le dita scorrono. Complice
sorridi, sereni scherziamo
prendendoci per mano. Porti
quel vestito, quello lungo
e sei raggiante, tranquilla.
Ti volti verso me, teneramente
indugi, mi baci le gote; rimandi,
porgendomi carezze. Dell’idea
sopraggiunta l’anima s’allieta.
[tratto da Mezzogiorno dell’animo – diritti depositati – CLEUP – Enrico Pietrangeli – 2011]
Nota biografica:
Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie Di amore, di morte, pubblicata in versione cartacea (Teseo editore – 2000) e in elettronica (Kult Virtual Press – 2002), collabora con giornali e riviste da diversi anni ed è giornalista pubblicista. Presente sulla scena romana della poesia sin dagli anni Ottanta, ha curato anche rassegne e spettacoli come Poesia da Bruciare, Sicilia Poetry Bike, CicloPoEtica 2010, Nettuno Fiera di Poesia 2010 e CicloInVersoRoMagna 2011. Attraverso la traduzione poetica, si è dedicato all’opera di alcuni autori poco conosciuti. Ha ripubblicato il suo romanzo d’esordio In un tempo andato con biglietto di ritorno (Proposte Editoriali – 2005) con una seconda edizione in elettronica (Kult Virtual Press – 2007) e un’ulteriore silloge poetica dal titolo Ad Istanbul, tra pubbliche intimità (Il Foglio – 2007).