29 luglio 2010
Meteo per la Sicilia del 28 luglio 2010, valido fino al 31 luglio 2010
SITUAZIONE DEI GIORNI PRECEDENTI
Il weekend e la giornata di lunedì sono stati caratterizzati dalla presenza di moderati venti di Maestrale che, facendo affluire una massa d’aria relativamente fredda proveniente dal nord Europa, hanno rimosso l’aria nord-africana preesistente sul Mediterraneo centrale, dando luogo, unitamente ad un sensibile abbassamento delle temperature (valori ovunque inferiori alla norma del periodo), a marcate condizioni di instabilità atmosferica, con rovesci e temporali, anche forti, sui rilievi interni ed orientali nelle ore pomeridiane e lungo il versante tirrenico durante le ore notturne, specie sul Messinese, ove nella serata di lunedì si sono registrati accumuli pluviometrici persino superiori ai 30 mm (37 mm a Militello Rosmarino, 33 mm a San Fratello). Nelle prime ore di martedì, residui rovesci hanno interessato il Messinese, mentre altrove si sono registrate condizioni di cielo in genere parzialmente nuvoloso.
EVOLUZIONE DEL QUADRO GENERALE
Il temporaneo rialzo della pressione atmosferica sul Mediterraneo favorisce il ripristino di condizioni di tempo più stabile e soleggiato su tutta l’Isola, sebbene sui rilievi interni, specie nelle ore più calde del giorno, ci sarà spazio ancora per qualche addensamento cumuliforme. Un nuovo cedimento dell’anticiclone è previsto tra venerdì e sabato, quando transiterà sul Tirreno un nucleo d’aria fredda in quota, che apporterà moderate condizioni di instabilità atmosferica.
PREVISIONI
MERCOLEDÌ 28 LUGLIO
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino; locali addensamenti nelle aree interne e montuose nel pomeriggio.
Precipitazioni: qualche piovasco pomeridiano nell’entroterra, specie sul settore occidentale.
Temperature: senza variazioni di rilievo, con valori massimi compresi tra i 27-28 °C delle aree settentrionali e i 31-32 °C di Catanese e Siracusano.
Venti: deboli a prevalente regime di brezza, salvo un moderato Maestrale sullo Stretto di Sicilia.
GIOVEDÌ 29 LUGLIO
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, salvo locali addensamenti sui rilievi orientali nel pomeriggio.
Precipitazioni: assenti.
Temperature: in rialzo ovunque, ma con valori ancora inferiori alle medie climatiche del periodo, specie per quanto concerne le minime.
Venti: deboli o del tutto assenti.
VENERDÌ 30 LUGLIO
Cielo sereno o poco nuvoloso, salvo locali addensamenti sui rilievi interni nel corso del pomeriggio.
Precipitazioni: assenti.
Temperature: in aumento di 1-2 °C ovunque, con massime prossime ai valori medi climatici del periodo.
Venti: deboli o del tutto assenti, tendenti a disporsi da Ponente e rinforzare in serata.
SABATO 31 LUGLIO
Cielo sereno o poco nuvoloso, salvo locali addensamenti sui rilievi interni nel corso del pomeriggio; locali rovesci in serata sul Messinese. Venti moderati di Maestrale. Temperature in diminuzione sulle aree settentrionali.
AGROMETEO
Il verificarsi di precipitazioni a carattere temporalesco nei giorni scorsi, in alcune aree della Sicilia, ha creato quelle condizioni di aumento di umidità nei vigneti, che associate alle temperature comunque tipiche della stagione estiva, sono le condizioni idonee allo sviluppo dell’oidio, in un periodo come l’attuale caratterizzato da grappoli compatti e in fase di invaiatura, pertanto conviene monitorare attentamente i vigneti e dove necessario intervenire con trattamenti preventivi a base di zolfo, impiegandolo con cautela al fine di evitare ustioni alle piante ed ai grappoli. Quanto agli insetti, monitorare sui grappoli la presenza delle larve della seconda generazione della tignoletta della vite (Lobesia botrana), in quanto sono quelle più dannose per le uve. Anche per la cicalina verde (Empoasca vitis), conviene monitorare le vegetazione al fine di riscontrare gli stadi giovanili della seconda generazione, quella che compare in questo periodo e capace di defogliare i vigneti. Si ricorda che la soglia di intervanto è di 1-2 forme giovanili per foglia.
Negli agrumeti le precipitazioni occasionali e localizzate non sono sufficienti per sospendere l’irrigazione perché, malgrado l’avvenuto ridimensionamento delle temperature la domanda evapotraspirativi rimane alta.
Per le principali colture ortive, questo è il periodo dello spianto della vegetazione precedente e della preparazione della serra e del terreno per la produzione successiva. Si ricorda di eliminare tutti i residui delle vegetazione precedente, fonte di inoculo per malattie fungine o di insetti e si consiglia di eliminate anche la vegetazione infestante al di fuori degli ambienti, in quanto su di essa si possono sviluppare insetti quali le farfalline bianche o la Tuta absoluta, che in seguito potrebbero infestare le colture in atto.
Dai monitoraggi a carico dell’olivo si cominciano a registrare le prime catture degli adulti della mosca e gli abbassamenti termici di questi giorni, favorevoli ad una maggiore attività dell’insetto, consigliano di osservare le eventuali punture di ovideposizione sulle drupe.