12 luglio 2010
LAVORO: GIOVANI, DA REGIONE 4 MLN PER 229 PROGETTI
Dalla realizzazione di soluzioni software nel campo turistico all’utilizzo di bioedilizia per
realizzare strutture antisismiche. Dai servizi per la cultura e
per lo spettacolo all’innovazione tecnologica, lo sviluppo
sostenibile e l’erogazione di servizi sociali. Sono alcuni esempi
dei 229 progetti approvati e ammessi al finanziamento dell’azione
7 “Giovani e Lavoro” dell’Accordo di programma quadro “Giovani
protagonisti di se’ e del territorio”. Un accordo firmato dalla
Regione siciliana con il Ministero dello Sviluppo economico, i
dipartimenti per le Politiche di sviluppo e coesione e della
Gioventu’ della Presidenza del Consiglio dei ministri.
I bandi della misura,rivolti ai giovani tra i 18 e i 30 anni,
sono destinati al sostegno della creazione d’impresa (start-up
aziendali), dei percorsi di orientamento, formazione e
accompagnamento al lavoro (stage, master, project-work) che si
svolgeranno nei centri di ricerca, nei poli d’eccellenza, nei
dipartimenti universitari e nelle aziende private.
Della misura si e’ discusso nel corso di un seminario che si e’
svolto nella sede di Catania della Presidenza della Regione
siciliana. Hanno partecipato i titolari dei progetti ammessi
residenti in Sicilia orientale.
L’assessore della Famiglia, della Politiche sociali e del
Lavoro, Lino Leanza, e i dirigenti Felicia Guastella (dipartimento
Famiglia) e Alessandro Politi(componente del gruppo di assistenza
tecnica del Ministero) hanno fornito chiarimenti sui tempi,
monitoraggio, modalita’ di erogazione del contributo e della
rendicontazione.
“Il sostegno per l’avvio di un’attivita’ d’impresa e per la
partecipazione ad uno stage – ha detto Leanza – rappresenta un
segnale forte per i giovani. Un testimonianza concreta
dell’aiuto che le istituzioni devono e possono offrire per
accompagnare sul mercato idee imprenditoriali innovative,
valorizzando competenze ed abilita’”.
I soggetti coinvolti sono 555 ma si stima che, a regime, il
numero salira’ a oltre 700. L’eta’ media e’ di 25 anni e il 50,8%
dei giovani sono laureati.
L’importo complessivo del finanziamento ammonta a poco meno di 4
milioni di euro.
Delle 229 richieste, ben 205 riguardano la produzione di servizi
per i beni culturali e artistici, l’innovazione tecnologica, lo
sviluppo sostenibile e l’erogazione di servizi sociali. Nel
dettaglio: 89 sono le domande che attengono all’avvio di attivita’
innovative e 75 alle nuove imprese; 40 attengono alla partecipare
a stage e project work e 25 allo sviluppo di lavoro autonomo.
Il maggior numero dei partner esterni sono imprese (117).
Considerevole anche il dato relativo ai Comuni coinvolti (39) e
alle universita’.