26 luglio 2010
Il sindaco Valvo: Tenere alta l’attenzione sul pericolo di trivellazioni nel territorio di Scicli
Altissima l’attenzione di tutte le comunità, tra cui quella di Noto, per il pericolo di trivellazioni petrolifere nella zona attorno a Scicli. Non è possibile, infatti, anche alla luce degli ultimi disastri ambientali, poter prevedere che il modello di sviluppo del territorio del Val di Noto, vocato al turismo culturale e ambientale, possa contemplare ulterioritrivellazioni petrolifere, pur essendo ritenuto da qualcuno un modello di sviluppo ancora attuale.
Non si condivide assolutamente il pensiero del collega di Ragusa, Nello Di Pasquale, che ritiene che il tantundem corrisposto dalle imprese petrolifere, finalizzato alla contribuzione di opere pubbliche, possa essere esaustivo del danno che si potrà produrre in maniera irreversibile nel nostro territorio.
Proprio tale comportamento deve essere scongiurato, in quanto proprio la potenza economica di queste royalty potrebbe determinare quella colonizzazione a cui purtroppo parte della Sicilia ha pagato un prezzo elevatissimo il termini di deturpamento di aree e territori.
Non bisogna cadere nel tranello delle royalty che, seppur consistenti, non sarebbero mai il giusto ristoro per il danno, potenziale ma in alcuni casi estremamente concreto, che ne verrebbe ad un territorio oggi incontaminato e unico ma che potrebbe, in pochissimo tempo e con una politica poco accorta, essere irreversibilmente compromesso.
Allo stesso modo è necessario, seppure con i doverosi confronti, regolamentare anche questo grande “ingresso”fotovoltaico ed eolico che, sotto le mentite spoglie di energie pulite, può determinare una ingovernabile occupazione e trasformazione del territorio.
Necessario, pertanto, poter regolamentare questi flussi e predisporre dei piani paesistici per contemperare, con regole certe, i vari interessi ma salvaguardando sempre di più il nostro territorio che dobbiamo continuare a valorizzare per noi e per le future generazioni.
Oggi il modello di sviluppo che questa area si è dato sta producendo ottimi risultati e grandi riconoscimenti da tutto il mondo e disperdere tale azione e tali grandi risultati sarebbe sicuramente un grande errore politico.