29 ottobre 2011
IL MINISTRO GELMINI ED IL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI PAOLO DANNO AVVIO AL PROGETTO “EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ ECONOMICA”
Al Comando Generale della Guardia di Finanza firmato il protocollo d’intesa tra le
Fiamme Gialle ed il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca che ha lo scopo di
diffondere, tra i giovani studenti delle scuole primarie e secondarie, la “cultura della
legalità economica”
Prende il via oggi il progetto educativo con cui la Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione,
Università e Ricerca si propongono, nell’ambito dell’insegnamento della materia “Cittadinanza e
Costituzione”, di offrire un’ulteriore opportunità di crescita civica ai giovani studenti, futuri protagonisti
della nostra società.
Il Protocollo si svilupperà attraverso una serie di incontri che rappresentanti della Guardia di Finanza
avranno presso le scuole, in occasione dei quali verranno esposte le attività del Corpo, orientate a
tutelare la sicurezza economico-finanziaria del Paese.
Scopo principale dell’iniziativa è quello di far percepire ai ragazzi la legalità non come un’imposizione o
un limite, bensì come un’opportunità da conoscere, rispettare e preservare per il raggiungimento del
bene e dello sviluppo comune nonché di una sempre maggiore equità fiscale.
Le iniziative presso le scuole provvederanno delle dimostrazioni sui molteplici settori d’intervento nei
quali la Guardia di Finanza è chiamata ad operare come quelli, ad esempio, del contrasto al traffico di
sostanze stupefacenti e della produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti, della tutela del
diritto d’autore e della lotta all’evasione fiscale, con una particolare attenzione che sarà riservata
proprio alla “spiegazione” degli effetti distorsivi che tali reati generano nei confronti della società civile.
L’accordo è da inquadrarsi nell’ambito delle iniziative, da sempre considerate fondamentali da parte
dei Ministri dell’Economia e delle Finanze e dell’Istruzione Università e Ricerca, volte a recuperare i
valori della legalità e della cultura come collanti del tessuto socio-economico del Paese.
L’accordo – che non comporterà alcun ulteriore onere finanziario per i rispettivi stanziamenti di bilancio -
prevede l’istituzione di un Comitato paritetico, composto da funzionari del Ministero dell’Istruzione
Università e Ricerca e da Ufficiali del Comando Generale della Guardia di Finanza, che avrà il compito
di tracciare le linee-guida all’interno delle quali si svolgerà l’importante progettualità didatticocomunicativa.
Nell’ambito del progetto è anche prevista la realizzazione di kit multimediali – composti da
cortometraggi, videoclip, fumetti, ecc., differenziati per i diversi gradi d’istruzione – ideati per stimolare
nei giovani il senso della legalità economica, anche mediante la descrizione delle principali attività
operative svolte dalla Guardia di Finanza.
Il Comandante Generale, Gen.C.A. Nino Di Paolo, ha ricordato ai presenti come la “cultura della
legalità” non possa prescindere dall’insostituibile ruolo educativo e formativo offerto dalla scuola e di
come la Guardia di Finanza si senta responsabilmente orgogliosa di contribuire, anche attraverso
questo progetto, alla crescita morale, culturale e civile dell’Italia di domani.
A sua volta, il Ministro Mariastella Gelmini, a margine della sottoscrizione del Protocollo, ha dichiarato:
“Il progetto che avviamo oggi insieme alla Guardia di Finanza rappresenta al meglio il compito che la
scuola deve svolgere: impartire ai ragazzi un’educazione che li renda consapevoli dei propri diritti e dei
propri doveri. Dobbiamo insegnare ai giovani che la legalità, soprattutto in un ambito importante come
quello economico, è un valore che devono fare proprio per costruire una società più giusta”.