28 luglio 2010
IL CSM AUTORIZZA L’APERTURA DI UFFICI RELAZIONI CON IL PUBBLICO
L’Assemblea plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato all’unanimità una risoluzione sugli uffici Relazioni con il Pubblico (URP) e le modalità di comunicazione del Consiglio Superiore della Magistratura e degli Uffici giudiziari.
Premesso che la trasparenza dell’attività del CSM è presidio e garanzia di legalità, la risoluzione, presentata dalla Sesta Commissione e illustrata in plenum dai Consiglieri Ezia Maccora e Giuseppe Maria Berruti, considerata la circostanza che “nell’attuale contesto storico la fiducia nella giustizia è in qualche modo collegata alla rappresentazione che di essa viene data attraverso i mezzi di informazione”, ritiene “utile che il Consiglio Superiore della Magistratura provveda all’istituzione di un Ufficio stampa, che ne curi i rapporti esterni assicurando la diffusione delle sue decisioni e la pubblicizzazione della sua attività, secondo professionali modalità comunicative che consentano di veicolare messaggi semplici ed efficaci”, essendo al contempo “strumento in grado di assicurare l’accessibilità, l’indipendenza e la rappresentatività corretta delle posizioni”.
Più in generale, la risoluzione affronta il tema della comunicazione come necessità del Servizio Giustizia, e indica l’obiettivo di realizzare nelle strutture giudiziarie appositi Uffici per il rapporto con il pubblico (URP), che siano in grado di “promuovere un rapporto fiduciario nei confronti della giustizia da parte della collettività, creando l’immagine di una amministrazione accessibile, non mera fortezza della legge, ma luogo di tutela dei diritti”, come si legge nella Relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 2009 redatta dal Primo Presidente della Corte di Cassazione in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2010.
Tra le funzioni da attribuite agli URP, la risoluzione indica: l’accoglienza e l’orientamento dell’utenza, la diffusione di notizie sul funzionamento degli uffici giudiziari, la gestione e l’aggiornamento dei siti Web, la ricezione di osservazioni, suggerimenti o reclami dell’utenza sulle modalità di erogazione del servizio giustizia.
In una prima fase di avvio gli URP potrebbero trovare collocazione in ciascuna sede di Corte di Appello, con diramazione territoriale nei singoli uffici del distretto, compatibilmente con le possibilità di ciascuno.
Particolare attenzione dovrà inoltre essere dedicata alla implementazione delle attuali modalità di comunicazione del CSM al singolo magistrato sia per le pratiche che direttamente lo riguardano, sia per le circolari, le risoluzioni di carattere generale nonché le risposte a quesiti adottate dal plenum su proposta delle commissioni referenti.