24 febbraio 2010
GENITORI&FIGLI, RITRATTO DI UN’ITALIA SCOPPIATA. DAL 26 FEBBRAIO
Genitori & figli: agitare bene prima dell’uso, ultimo film di Giovanni Veronesi nelle sale dal 26 febbraio, racconta un’Italia di famiglie allargate e scombinate, di genitori confusi e incoerenti, di bambini razzisti e di adolescenti disposti a tutto pur di diventare ‘grandi’.
Qualche critica è già nell’aria per l’abbondante ricorso alle parolacce nei dialoghi, ma Veronesi ribatte «Le parolacce sono tali quando recano offesa, io le ho inserite nella storia senza forzare la mano, cercando di essere il più sincero possibile. E poi i ragazzi di oggi parlano così».
Tra i temi affrontati nella sceneggiatura, scritta peraltro a partire dai temi di centinaia di ragazzi delle scuole italiane, c’è anche quello del dialogo tra genitori e figli, a proposito del quale il regista confessa un pò di nostalgia: «Da noi si discuteva tanto, anche fino alle 4 di mattina. Io parlavo molto, ero un figlio litigioso e polemico. Quelle discussioni mi sono servite a crescere, parlando si cresce, stando zitti, invece, si cova odio».
E ancora razzismo, bizzarre aspirazioni (come quella di un padre di entrare al Grande Fratello in coppia con il figlio).
Insomma, non c’è scampo. Veronesi ha scelto di essere «politically uncorrect» e va avanti fino in fondo con l’aito di un cast ricco di volti noti e bravi attori – Silvio Orlando, Elena Sofia Ricci, Luciana Littizzetto, Margherita Buy, Michele Placido, Max Tortora, Piera Degli Esposti – e un’ospite d’eccezione come Gianna Nannini xhe interpreta se stessa. Due canzoni scritte dalla Nannini fanno parte della colonna sonora.