3 maggio 2011
Formazione, Lentini (Udc): l’utilizzo del fondo di garanzia non basta
Formazione, Lentini (Udc): l’utilizzo del fondo di garanzia non basta
per tutelare i lavoratori degli enti
“La riforma della formazione professionale non può ignorare la
salvaguardia dei posti di lavoro. Questo però può avvenire attraverso
un processo di ricollocazione dei dipendenti”. Lo afferma il
presidente della commissione Formazione professionale all’Ars, Totò
Lentini (Udc), commentando la presentazione del disegno di legge
firmato dall’assessore Centorrino sulla modifica dell’utilizzo del
Fondo di Garanzia.
“Pur apprezzando l’estensione del Fondo in favore dei lavoratori
assunti a tempo indeterminato entro la fine del 2008 – prosegue
Lentini – chiediamo al governo che disponibilità sono previste nel
prossimo bilancio? Sulla base di queste somme chiediamo inoltre quanti
saranno i dipendenti garantiti con i fondi regionali? Il personale in
esubero deve trovare collocazione in enti regionali, società
partecipate, comandi presso assessorati, asp e ospedali e
prepensionamenti”.
“Tutto questo – conclude Lentini – deve essere oggetto della riforma
che intendiamo portare avanti. Una riforma che, garantendo i
lavoratori, possa salvaguardare al contempo la Regione da eventuali
contenziosi con gli enti di formazione. Dopo decenni, finalmente, i
vecchi vezzi della politica escono di scena per lasciare posto alla
buona e giusta formazione, concentrata sul vero sviluppo delle imprese
e su una proposta formativa che risponda alle reali esigenze del
mercato del lavoro”.