24 luglio 2010
DUISBURG, RESSA FURIBONDA ALLA LOVE PARADE: 15 MORTI OLTRE 100 FERITI -FOTO/VIDEO
È salito a 15 morti e oltre 100 feriti il bilancio della tragedia avvenuta nel corso della Love Parade a Duisburg, in Germania. Lo riferisce la Bild. La cifra di «almeno 15 morti» viene accreditata anche dall’agenzia Dpa, che cita fonti della polizia tedesca. «COLPA DELLA POLIZIA» È salito ad almeno 11 morti, stando a fonti giornalistiche, il bilancio di vittime della ressa creatasi alla Love Parade di Duisburg. «Io solo ho già contato 11 morti, era sconvolgente», ha detto un giornalista della Bild che era sul posto, riferisce il sito del diffuso tabloid tedesco scrivendo che i cadaveri erano già stati coperti con teli. Un partecipante alla manifestazione, Marius, di 18 anni, riferisce ancora Bild, ha raccontato che «non c’è stata possibilità di fuga, la gente faceva come un muro. Ho avuto paura di morire». «Ho avuto fortuna: ho trovato un piccolo buco, ma accanto a me sono morte due donne», ha raccontato inoltre una ragazza. LA RESSA Dieci persone sono rimaste uccise nel pomeriggio di oggi in seguito ad una ressa scatenata dal panico alla Love Parade di Duisburg (ovest della Germania). Lo ha detto la polizia. Una dozzina di altre persone sono state rianimate, mentre una quindicina sono rimaste ferite, ha aggiunto la polizia. L’incidente si è verificato all’interno di un tunnel, hanno precisato le forze dell’ordine. FARNESINA VERIFICA PRESENZA DI ITALIANI L’Unità di crisi della Farnesina, in contatto con il consolato italiano a Duisburg, ha avviato le verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali nella tragedia avvenuta alla Love Parade nella città tedesca. Lo riferiscono fonti del ministero degli Esteri. SKY: RESSA PROVOCATA DALLA POLIZIA La ressa che ha causato almeno 10 morti alla Love Parade di Duisburg, in Germania, è stata originata dal tentativo della polizia di impedire l’accesso a migliaia di persone all’area dove si svolge l’evento. Lo sostiene Sky News online citando i media tedeschi. LOVE PARADE, NOTO RAVE PARTY DAL 1999 Decibel oltre ogni limite, folla esponenziale, carri allegorici con musica dance elettronica in ogni declinazione possibile, nudismo perchè no, alcool e sostanze stupefacenti in abbondanza. La Love Parade nella tedesca Duisburg – già nota alle cronache per la strage di ‘ndrangheta il 14 agosto 2007 – dove oggi sono morte almeno 15 persone in una calca, è ormai un classico ultraventennale nel mondo e in particolare in Germania dove è nata a Berlino nel 1989, a quattro mesi dalla caduta del Muro. Esiste a Tel Aviv, Acapulco, Santiago, Città del Messico ed è già stata organizzata in molte altre città (Roma compresa con il titolo di festival dell’amore), molto spesso accompagnata da polemiche e problemi di ordine pubblico. Ma ‘l’originalè è certo quella tedesca, simbolo di quella cultura rave degli anni ’90. Nata nell«89: alla prima edizione, pensata dal dj Matthias Roeingh, alias »Dr. Motte« come manifestazione di tipo politico per la pace e la fratellanza internazionale, parteciparono 150 persone. Ma da quella prima volta non si è più fermata, crescendo in popolarità, fino al milione e 600 mila persone a Dortumund nel 2008. Per problemi organizzativi e contrasti tra gli organizzatori (c’è una specie di contromanifestazione ogni anno a Berlino, la Fuckparade) la data del 2009 fu cancellata, mentre per il 2011 ci sarebbe già la città ospite: Gelsenkirchen. Trance, house, happyhardcore, progressive, hardstyle, jumpstyle e schranz: alla Loveparade c’è la massima rappresentazione di musica techno con un gran finale, il cosiddetto »Abschlusskundgebung«, una successione di dj set – mezz’ora ognuno – condotti dai più famosi dj del mondo come Dj Tiesto, Paul van Dyk, DJ Rush, DJ Hell, Westbam, Drum Connection, Miss Djax o Chris Liebing. È in pratica l’unico evento dove un dj può suonare davanti a una folla di un milione di persone. Marchio registrato, la Loveparade ha dato vita ad un business di merchandising che va da magliette a cd, perfino a cibo e bevande, la partecipazione all’evento invece è gratuita.