9 marzo 2010
Bruno: Poidomani risponda sulle imminenti assunzioni alla SAI 8
Non ci sto, e non ci casco, al giochetto che Giuseppe Poidomani, capo di gabinetto del sindaco Bonaiuto, vorrebbe attuare: fare passare l’idea di un partito, cioè il PD, che agisce in un modo, e del suo consigliere comunale che rappresenta quel partito, il PD per l’appunto, che sarebbe costretto a subire qualche “boutade menzognera da parte dei demagoghi” del suo stesso partito. E non ci sto per varie ragioni. A partire da quella, basilare e lampante, della piena consonanza di vedute fra la dirigenza del circolo di Pachino e il sottoscritto consigliere comunale di quel partito (che tra l’altro è anche il commissario politico dello stesso): consonanza di vedute, di analisi, di giudizio politico che abbiamo espresso sull’amministrazione Bonaiuto. Che è ampiamente NEGATIVO!
E non ci casco al giochetto di Poidomani che vorrebbe trascinare il mio partito in una rissa triviale fatta di insulti e di pressapochismo.
Potremmo, ad esempio, chiedere a Poidomani in quale ruolo è intervenuto sulle osservazioni da noi giustamente poste in merito alle possibili e imminenti assunzioni di personale da parte della SAI 8 consociata dell’ATO idrico; cioè se sia intervenuto in qualità di capo di gabinetto del sindaco Bonaiuto (ruolo per il quale percepisce una indennità di funzione, che però lo dovrebbe consigliare dall’astenersi dalla polemica politica) o da esponente del PDL Sicilia.
Avremmo potuto ricordare ancora a Poidomani, a proposito di elezioni mancate e di ineluttabile destino alla sconfitta cui sarebbe destinato il PD pachinese (secondo la convinzione dello stesso) come forse il capo di gabinetto abbia memoria corta: basterebbe menzionare en passant le mancate elezioni di tanti personaggi politici di cui oggi questa amministrazione è zeppa (ivi incluse quelle, ben due, di chi ci ha provato, invano, prima di ripiegare su incarichi non elettivi). E potremmo continuare giù di lì. Cosa, però, che preferiamo non fare.
Piuttosto il capo di gabinetto non ha risposto alle osservazioni che abbiamo sollevato, ovvero se siano imminenti delle assunzioni alla SAI 8 e soprattutto con quali criteri esse verrebbero effettuate: se con selezione trasparente oppure ricorrendo a personale strettamente riconducibile a politici e amministratori pubblici.
Sulla presunta tenuta politica della maggioranza, infine, invito alla lettura dei quotidiani in cui è ampiamente riportato il teatrino politico cui è scaduta questa maggioranza (le fibrillazioni per fare spazio in giunta all’API non le abbiamo inventate di certo noi, così come non abbiamo suggerito noi al capogruppo del PDL Sicilia di dimettersi dal suo ruolo), mentre sull’altrettanto presunta capacità di governo di questa amministrazione voglio solo ricordare lo spropositato aumento di spesa per consulenze, incarichi, dirigenze comunali, a fronte della promessa sul risanamento economico fatta in campagna elettorale. Ivi incluso il lauto aumento dell’indennità degli amministratori: sindaco, vice-sindaco, assessori, presidente del consiglio comunale.
Piuttosto mi permetto di consigliare al capo di gabinetto di lasciare perdere i giochetti (siamo adulti e sufficientemente intelligenti da non cascarci) e di pensare a governare nell’interesse della comunità, non in nome di quello di pochi e “fortunati” supporter.
Sull’alternativa, infine, ci confronteremo alle prossime elezioni comunali. Sempre che riusciate a finire per tempo gli anni previsti dalla legge.