2 febbraio 2011
Avola. La polizia denuncia un sedicenne per possesso di un coltello a serramanico
Avola: Nota la Volante e cerca di disfarsi del coltello a serramanico di cui è in possesso. Questa la mossa falsa fatta da un sedicenne, domenica pomeriggio, al Parco Robinson. A farlo reagire così è stata, probabilmente, la paura. Ma a far sì che il suo atteggiamento non passasse inosservato in un luogo pieno di ragazzi è stata, invece, la sagacia degli agenti del commissariato, che lo hanno denunciato a piede libero per porto illegale di arma da taglio di genere vietato.
Ha solo sedici anni. E’ soltanto un adolescente. Eppure si sente già autorizzato ad uscire di casa, alle 3 del pomeriggio, con un coltello a serramanico in tasca. Forse, il fatto di essere in possesso di un’arma da taglio lo fa sentire più grande. Probabilmente, assumendo un atteggiamento da «gangster», in un luogo in cui sono soliti radunarsi tutti gli adolescenti della città dell’Esagono, crede di essere più temibile e, di conseguenza, più rispettabile. Poco importa, però, se detenere un coltello a serramanico è vietato anche agli adulti. D’altro canto, al Parco Robinson, sembra non vigere alcuna regola. Tutti circolano con lo scooter sui marciapiedi. Nessuno indossa il casco di protezione. Si ignora, persino, il divieto di sosta. E’ anche questa la ragione per cui il dirigente del commissariato di via Siracusa, Marcello Castello, ha intensificato i servizi di controllo del territorio: sensibilizzare i più giovani al rispetto delle regole. Prevenire, quindi. E, quando è necessario, reprimere. Facendo scattare una denuncia a piede libero nei confronti di un minorenne si ottengono entrambi i risultati. Si cerca di impedire ai giovani di infrangere la legge in futuro e si tiene a bada il loro attuale spirito di rivalsa nei confronti della giustizia.
lasicilia Emanuela Tralongo